Con la collaborazione di BusinessFinder, il Giornale, quotidiano tra i più letti in Italia, ha creato la propria fan page su Facebook per dialogare con i propri lettori.
Abbiamo rivolto alcune domande ad Andrea Pontini, CEO del Giornale.it, per cogliere direttamente dalle sue parole il significato di questo progetto:
1. Prima l’apertura di un canale Twitter, poi lo sviluppo di una Fan Page su Facebook, quale l’è l’obiettivo che il Giornale vuole raggiungere?
Semplicemente vogliamo essere dove sono i lettori. I social network o meglio i social media rappresentano per noi una straordinaria opportunità: di raggiungere i lettori ‘ a casa loro‘ , di raccogliere il loro punto di vista e molto spesso di essere tramite loro veicolati a parenti e amici. Share/condividi è il cuore del web e credo che sia indispensabile conoscere questo ‘cuore‘ della rete, rispettarlo e proporsi non sottovalutandone le potenzialità così come i rischi.
2. Per un quotidiano così popolare come il Giornale, quale è il vantaggio di essere sui social media?
Farsi conoscere per quello che siamo (spesso i giornali hanno un percepito e un vissuto che non coincide con quello che realmente sono) e direi conoscere più direttamente i nostri lettori, conoscerne in tempo reale il pensiero attraverso commenti segnalazioni. A mio avviso i giornali da sempre sono il “rapporto” con i loro lettori, i social media sono una occasione unica per sviluppare e accrescere questa relazione. In questo senso al Giornale i social media sono un pezzo fondamentale della nostra strategia di crescita.
Quanto accaduto il primo aprile con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che per la prima volta si è rivolto direttamente su Facebook agli amici de ilGiornale.it, è stato un bell’esempio delle potenzialità dei Social Media. L’impatto è stato notevole ed è stato curioso come questo fatto abbia determinato tutta ma veramente tutta l’informazione della giornata anche al di fuori del web: quel giorno non ho visto un solo telegiornale che non abbia aperto con l’intervento del premier su Facebook, e la notizia era proprio che il premier parlava su FB. Dal nostro punto di vista abbiamo quadruplicato i ‘fans‘ in poche ore ! Considerando il fatto che tutta l’operazione è nata da un brain storming in redazione, fatto la mattina stessa, mi sembra di poter dire che il mezzo è veramente straordinario e che ‘quasi‘ tutto si può fare…. anche arrivare in poche ore al presidente del consiglio e far si che Lo stesso arrivi a parlare direttamente e senza mediazioni, con tutti gli italiani in possesso di un computer, un telefonino, un televisore o una radio.
3. In questo momento oltre alla presenza sui social network, state realizzando altri progetti di visibilità sul web?
Mi piacerebbe dire seguiteci per saperne di più…certamente nulla voglio svelare oggi! Permettetemi di ricordare chi ci sta affiancando in tutto questo percorso che stiamo facendo sui social media: Marco Massara e i suoi collaboratori di BusinessFinder. Li cito perché con loro stiamo progettando molte iniziative sul web in generale e sui social media in particolare.
Di sicuro ilGiornale.it sin dai suoi primi passi sulla rete (non più di quattro anni fa) si è distinto per una grande apertura ai suoi lettori attraverso i commenti presenti su TUTTI i nostri articoli. Oggi abbiamo molti più strumenti a nostra disposizione per incrementare e far crescere questa relazione. E vi garantisco lo faremo!

