Advertising online: previsioni per il 2010
“Il futuro è di chi lo sa immaginare” diceva Enrico Mattei.
Stando alle ultime stime pubblicate dalle holding internazionali dei media, il 2010 non sarà molto diverso dall’anno che sta per chiudersi: la carta, sia stampata che affissa, sarà penalizzata ancora dagli investimenti, tv e radio si difenderanno e internet trainerà ancora il mercato.
Scenario internazionale
Gli Stati Uniti e l’Europa saranno ancora un po’ sofferenti mentre cresce l’area BRIC (Brasile, Russia, India e Cina).
La situazione ipotizzata per l’Italia è buona rispetto a quella degli altri mercati occidentali, infatti l’area G/ (Usa, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Giappone) dovrebbe perdere il 5,5% circa degli investimenti pubblicitari, l’Italia solo tra il 2,2% e lo zero.
Lo scenario italiano
Il potenziale pubblicitario del web nel nostro paese non è ancora sfruttato in pieno, oggi il peso del mezzo internet sul totale adv è del 7% circa, contro un 15% del dato mondiale e un 30% del Regno Unito. Per l’Italia si prevede una crescita del web che oscilla tra il 10% e il 15%, trainata dal search advertising.
Quello che sembra delinerasi per il 2010 è un’attenuazione del trend negativo ma non ancora un recupero effettivo, la ripresa significativa potrebbe arrivare finalmente nel 2011.
Stando alle previsioni dei maggiori centri media, nel web advertising sarà il reach a fare la differenza, pertanto potremo assistere a fenomeni di concentrazione dove accanto ai grandi siti, ci saranno realtà più piccole che si uniranno in market place che fungano da collettori di utenti.

